“Oscurata dai titoli dei giornali dei mesi scorsi, sta uscendo la vera storia di un continente che si impegna e che nella gran parte dei casi riesce a migliorare” ha detto Mo Ibrahim, l’ ideatore, sudanese, della Fondazione che porta il suo nome e di cui fanno parte diverse personalità africane e internazionali.
La ricerca si basa su 57 criteri di valutazione divisi in cinque categorie (sicurezza, trasparenza, diritti umani, opportunità, sviluppo) a cui viene dato un punteggio. Su un totale di 100 punti, le Mauritius hanno ottenuto 85,1 punti, seguite da Seychelles e Capo Verde; al quarto e quinto posto Botswana e Sudafrica. L’ultima posizione è della Somalia preceduta di poco da Repubblica democratica del Congo, Ciad e Sudan, tutti paesi in conflitto o con grossi problemi interni. Il rapporto sottolinea i netti miglioramenti nella stabilità economica di trenta stati, l’accentuata diffusione di internet in 40 e l’aumento dei possessori di cellulari in 44. Il paese che è migliorato di più in termini percentuali è la Liberia passata al 38° posto dal 43° dello scorso anno.