Roma, 24 febbraio 2009. Forum Harambee-Africa International.
Mons. Nwachukwu: “la Chiesa Cattolica ancora di salvezza e occasione di riscatto in Africa”.
"La Chiesa Cattolica costituisce un’ancora di salvezza e un’occasione di riscatto per il continente africano”. Lo ha detto mons. Fortunatus Nwachukwu, capo Protocollo della Segreteria di Stato di Città del Vaticano, nel corso del Forum promosso ieri a Roma da Harambee Africa International Onlus. “Si parla sempre più frequentemente di Africa, argomento divenuto oramai di moda. Non pochi personaggi pubblici sono soliti - – ha osservato Nwachukwu -
farsi fotografare con bambini africani più per accreditare la propria immagine piuttosto che per contribuire realmente alla soluzione dei problemi che affiggono quei bambini”.
“L’Africa - secondo Nwachukwu - ha bisogno anzitutto di essere amata; vanno sconfitti in primo luogo gli stereotipi negativi che la dipingono inesorabilmente come spacciata, incapace, moribonda”.
Alla tentazione della resa o dell’inerzia, “è necessario opporre – a giudizio del capo Protocollo della Segreteria di Stato di Città del Vaticano – la determinazione di chi, come la Chiesa Cattolica, è impegnata a raccogliere i segnali di speranza lanciati dal continente. Chiesa che in Africa è soprattutto presente nell’area sub sahariana e che è chiamata a favorire – ha proseguito citando le linee programmatiche del Sinodo sull’Africa in programma in ottobre a Roma - la riconciliazione, la giustizia e la pace. Sono queste le linee guida che consentono di porre fine ai conflitti, di arginare gli egoismi, di sconfiggere le invidie che provocano veri e propri fratricidi”. “I militari e i politici hanno clamorosamente fallito, proprio perché si sono mostrati attenti esclusivamente ai propri interessi personali e tribali; là dove le missionarie e i missionari cristiani non hanno fallito affatto, hanno portato ospedali, educazione, cibo. Molti hanno sacrificato persino la propria vita per portare la luce del mondo e il sole della terra”.