20 aprile, evento Harambee. Il saluto del Sindaco di Roma.
Lunedì 20 aprile 2009. Evento Harambee al Palazzo delle Esposizioni di Roma.
Il saluto di Gianni Alemanno, Sindaco di Roma.
«Affido nelle mani dell’amica Rosella Villa, rappresentante per l’Italia di Harambee, questo breve messaggio di saluto che rivolgo a tutti i presenti, alle Autorità convenute e agli organizzatori, a nome di tutta la città e mio personale.
La Vostra richiesta di avermi tra gli ospiti è per me un onore, ma questi sono i giorni delle celebrazioni per il natale di Roma: una delle grandi tradizioni romane, forse la più importante, che negli ultimi anni è stata un po' trascurata; è un momento di ricordo dell'identità della Capitale e di continua rinascita della città.
Declinare un invito è sempre una situazione spiacevole, tanto più quando una splendida e amabile serata come questa è stata organizzata con grande cura da Harambee per promuovere cinque nuovi progetti di solidarietà in Africa.
Perché sostenere strategie di sviluppo per i paesi più poveri? Anzitutto perché è moralmente giusto, è materia di coscienza, aiutare chi sta peggio. Deve però cambiare il nostro approccio ai problemi della povertà e dello sviluppo: dobbiamo riconoscere che lo sviluppo è più di un semplice aiuto economico, significa favorire lo sviluppo delle conoscenze, delle risorse umane, della capacità di integrare, di dare forma agli interessi locali, alle organizzazioni, ai gruppi sociali e, d’altra parte, in termini di rappresentanza all’esterno, la capacità di sviluppare strategie più o meno unificate in relazione con il mercato, lo stato, le altre città e gli altri livelli governativi. Tutto questo risponde al principio di sussidiarietà che è tra le più costanti e caratteristiche direttive della dottrina sociale della Chiesa. Un principio con cui possiamo valorizzare tutte le realtà che nascono sul territorio.
Abbiamo quindi il dovere di prestare attenzione ai gravi problemi sociali che affliggono l’Africa, ma è giusto e necessario che alle popolazioni che vi risiedono siano prospettate soluzioni che le coinvolgano direttamente. Ci sono infatti molti africani in grado di mettere la propria professionalità al servizio dei connazionali: è bene aiutarli e fare in modo che anche il resto del mondo possa apprezzare le loro capacità.
E, allora, HARAMBEE, buon lavoro a tutti, avanti su questa strada al grido dei pescatori africani».
Roma, 20 aprile 2009
Gianni Alemanno
Sindaco di Roma