"La democrazia può affermarsi e diffondersi in Africa solo in presenza di una informazione libera, non prevenuta ne’ corriva con il potere. Internet costituisce uno strumento indispensabile per chi aspira nei prossimi anni a divenire classe dirigente dei paesi africani". Lo ho affermato Stephen Ogongo, giornalista keniota e direttore di Africa News, in occasione del Forum sulla difficoltà di comunicare l'Africa, realizzato lunedì 22 marzo a Roma da Harambee Africa International Onlus.
"I media occidentali - ha osservato Ogongo - da sempre riflettono un'immagine esclusivamente negativa del continente africano: guerre civili, malattie, fame, bambini soldato. Realtà innegabile e perciò meritevole di essere documentata e denunciata, ma tuttavia parziale".
"La responsabilità - a giudizio del direttore di Africa News - è in primo luogo degli stessi africani,incapaci di affrancarsi dal mainstream della comunicazione e di rappresentare compiutamente la peculiare e complessa realtà del continente: non solo problemi e difficoltà, ma anche risorse,potenzialità, talenti. Non puoi pretendere che si parli bene di te se non lo fai tu stesso".
In questo quadro "i poteri pubblici della gran parte dei paesi africani – ha proseguito il giornalista -non solo non comunicano o comunicano male ma percepiscono l'informazione come una minaccia.Occorre viceversa invertire la rotta, spostare l'attenzione cioè dalle classi dirigenti, refrattarie al dialogo con i cittadini e ostili alla libera informazione, alle piccole realtà (dell'associazionismo, del mondo della cultura e delle professioni) che operano per il bene comune. Bisogna dare loro voce,spazio, visibilità".
"Internet e, più in generale, i new media - ha concluso Ogongo - sono formidabili strumenti nelle mani di chi ha davvero a cuore il futuro democratico e civile dell'Africa. Se sapientemente utilizzati di qui a pochi anni, si affermerà una nuova classe dirigente contro l'opacità e il malgoverno oggi dominanti".